Azioni nel territorio
sabato 29 giugno 2013
martedì 25 giugno 2013
ORTO SOTTO LE STELLE 2.0 - 29 giugno 2013 ore 18,30 - via Galletti 138 PALERMO
Siamo lieti di invitarti a visitare l'orto e a partecipare ad un dialogo chiaro e costruttivo, con le istituzioni, sulla produzione di alimenti sani e sulla valorizzazione della TERRA. L’evento riveste una valenza di alto profilo partecipativo, perché oltre a costituire un momento di aggregazione sociale, ratifica un percorso sinergico instaurato con le agenzie istituzionali, quali: l'Istituto Zooprofilattico, per le analisi che saranno eseguite durante i cicli vegetativi e alle produzioni. Il Comune, per i relativi servizi pratico/didattici che verranno erogati all’orto con funzione di “fattoria didattica a Km 0”. La Regione, alla quale abbiamo proposto di realizzare, con un progetto pilota, la filiera del grano e dell’orzo Siciliano, partendo dalla materia prima non trattata con sostanze chimiche. Avremo il piacere di ringraziare gli amici Austriaci del progetto di volontariato senior Grundtvig finanziato dal Programma di Apprendimento Permanente dell'Unione Europea, "Old Recipes - New perspectives", i corsisti di “Impresa Etica” gestito dal Cesie, l’I.R.I.P.A. con lo stage di “Conduttore di Azienda Agricola” e quanti hanno collaborato allo sviluppo dell'orto condiviso.
modera
Liboria Di Baudo Coord. Movimento Idea e Azione
introduce
Ambrogio Vario Presidente Codifas
Sono invitati ad intervenire:
Leoluca Orlando Sindaco di Palermo
Francesco Cerrito Sindaco di Villabate
Giuseppe Barbera Assessore al Verde
Barbara Evola Assessore alla Scuola
Vincenzo Ferrantelli Direttore Dip. Alimenti Istituto Zooprofilattico
Dario Cartabellotta Assessore Regionale all’Agricoltura.
interventi programmati -
IMPORTANTE
L’invito è rivolto anche alle Associazioni, ai Movimenti e a quanti operano in rete che, in totale autonomia, avranno la possibilità di presentare le proprie attività avvalendosi di materiale divulgativo, prodotti da esporre o da degustare.
Ci intratterremo piacevolmente con musica, balli e degustazione di prodotti Siciliani.
PASSAPAROLA ...PASSAPAROLA
P.S. si consiglia abbigliamento informale per potersi sedere comodamente sulla TERRA !
giovedì 13 giugno 2013
REGOLAMENTO/CONTRATTO DEGLI ORTI URBANI CODIFAS
Il presente regolamento/contratto disciplina l’adesione agli orti ad uso collettivo realizzati dal Consorzio di Difesa dell’Agricoltura Siciliana a.r.l. con sede legale in via Houel 30, Palermo, d’ora in poi CODIFAS.
Art. 1 - Disposizioni generali
Ai fini del presente regolamento si intende per “orto urbano” un appezzamento di terreno, di cui il CODIFAS dispone legalmente, destinato alla coltivazione di essenze vegetali ai fini dell’aggregazione sociale, dell’autoproduzione e autosostentamento degli assegnatari, nonché alla tutela, salvaguardia e diffusione della buona pratica agricola biologicamente sostenibile e di conoscenze tradizionali.
La presenza di orti urbani viene incentivata per la sua funzione sociale ed educativa (presidio del territorio e occasione di integrazione sociale), per il suo contributo alla formazione in materia di ambiente e per la valorizzazione nell’utilizzo di prodotti biologici e di filiera corta che mirano a migliorare la vivibilità urbana e la connessione con le aree rurali.
Ai fini del presente regolamento si intende per “area” l’intera superficie di terreno adibita ad orto urbano e si intende per “parcella” una porzione unitaria di area.
Art. 2 – Definizione di “ortista”
Si intende per “ortista” il privato cittadino, associazione, ente, fondazione o altra persona giuridica (come di seguito definite) che richiede al CODIFAS la prestazione di servizi pratico/teorici all’interno dell’orto urbano a titolo oneroso. Di tali servizi possono beneficiare gli ortisti o i loro congiunti, nel caso di ortista persona fisica o in caso di ortista persona giuridica i loro soci, associati, o altri beneficiari in entrambi i casi (persona fisica o persona giuridica) indicati al CODIFAS dall’ortista previa comunicazione scritta (anche per mezzo di posta elettronica).
I servizi didattici che il CODIFAS si obbliga a fornire sono:
- informazioni sulle più diffuse tecniche di coltivazione (convenzionale, biologico, biodinamico, naturale, sinergico);
- possibilità di mettere in pratica le tecniche apprese su una porzione di terreno detta “parcella” della dimensione di circa 100 metri quadri di cui l’ortista può fare uso (in via esclusiva nel periodo concordato, fatti salvi gli interventi che Codifas ritenga di effettuare per ragioni di necessità) nel rispetto del presente regolamento e senza poter vantare su di essa alcun diritto se non quelli concordati per iscritto con il Codifas in sede di assegnazione della parcella (reale);
- la fornitura di acqua per l’esclusivo fine di condurre le coltivazioni svolte all’interno della parcella affidata all’ortista;
- l’assegnazione di una cassetta per tenere gli attrezzi con cui l’ortista svolge la sua attività didattica.
Requisiti dei soggetti per l’assegnazione della singola parcella:
persone fisiche con maggiore età;
persone giuridiche;
persone giuridiche ammesse: associazioni, fondazioni ed enti di formazione o cooperative, le prime tre senza scopo di lucro le ultime con prevalente scopo mutualistico, previa presentazione di un progetto di utilizzo della parcella/e e la sua valutazione da parte del CODIFAS.
Art. 3 – Durata del contratto
La durata del presente contratto tra l’ortista e il CODIFAS è di 6 mesi. Il contratto è tacitamente rinnovato, senza limiti al numero di rinnovi e salvo che ricorrano le condizioni per l’esclusione dell’ortista come da art.7. Qualora l’ortista desiderasse non rinnovare il contratto è tenuto a comunicare la sua volontà in forma scritta (anche per mezzo di posta elettronica) al CODIFAS almeno un mese prima della scadenza del contratto.
Il contratto può essere risolto da parte del CODIFAS in qualsiasi momento in caso di pubblica necessità ) con preavviso di 3 mesi senza che nessun diritto o risarcimento spetti all’ortista.
Art. 4 – Canone di contribuzione a spese generali
L’entità del canone mensile viene stabilità dal CODIFAS in Euro 30 (trenta). Eventuali variazioni del canone dovranno essere comunicate all’ortista in forma scritta (anche per mezzo di posta elettronica) con almeno un mese di anticipo rispetto all’entrata in vigore dell’aumento. Nel periodo che intercorre tra la comunicazione dell’aumento e la sua entrata in vigore l’ortista può decidere recedere dal contratto il contratto comunicando la sua decisione in forma scritta (anche per mezzo di posta elettronica). Solo in questo caso l’ortista potrà richiedere un risarcimento per il danno derivante dal non aver concluso il ciclo formativo. In caso l’ortista non comunichi di voler recedere dal contratto il contratto, le nuove condizioni verranno considerate come accettate tacitamente.
Il canone comprende la fornitura dell’acqua alle varie parcelle per l’uso esclusivamente irriguo (entro i limiti posti dall’art. 10), i costi ordinari di gestione e gli interventi straordinari (come da art. 8).
Il consumo d’acqua di ogni singola parcella è monitorato dal CODIFAS tramite contatore al fine di tenere sotto controllo il consumo idrico e di individuare eventuali sprechi. Al fine di incentivare un uso corretto dell’acqua si addebiterà il pagamento di eventuali sprechi al singolo ortista responsabile dello spreco.
Art. 5 – Riscossione canone mensile
Il canone mensile verrà versato anticipatamente entro il giorno 5 del mese di competenza dall’ortista tramite pagamento in contanti al socio del CODIFAS che sia autorizzato a tale atto dall’organo amministrativo competente o tramite versamento su conto corrente bancario.
Il mancato versamento del canone comporta la decadenza dei diritti dell’ortista e la risoluzione automatica del presente contratto per inadempimento (clausola risolutiva espressa).
Art. 6 – Assemblea degli ortisti
Gli ortisti si riuniscono in assemblea ogni 6 mesi ed eleggono 2 referenti.
I due referenti eletti per alzata di mano a maggioranza semplice dei presenti, insieme a due rappresentanti del CODIFAS, formano il comitato degli ortisti di quell’orto urbano.
Il comitato degli ortisti ha le seguenti funzioni:
- far rispettare il Regolamento
- organo consultivo
- dirimere le controversie tra gli ortisti
- occuparsi dell’ordinaria manutenzione
- segnalare al CODIFAS le esigenze di manutenzione straordinaria
- proporre al CODIFAS l’esclusione di un ortista ove questo non rispetti gli obblighi e i divieti stabiliti dal presente regolamento.
- solo i referenti possono convocare assemblee straordinarie degli ortisti.
Art. 7 – Esclusione dell’ortista
Il CODIFAS, nella persona del suo Presidente, valuta e dichiara i casi di decadenza e di risoluzione dei contratti conclusi con gli ortisti e procede all’esclusione degli ortisti.
In presenza di infrazioni al presente Regolamento da parte di un ortista, segnalate dal comitato degli ortisti, il Presidente del CODIFAS ha l’obbligo di inviare una lettera di richiamo; in caso di persistenza dell’infrazione ha l’obbligo di predisporre un’ingiunzione.
In caso di ulteriore persistenza dell’infrazione è applicabile l’atto di esclusione dell’ortista inadempiente e la conseguente conclusione del contratto da parte di CODIFAS fatto salvo quanto stabilito nell’art. 5 comma II (clausola risolutiva espressa) con riferimento al mancato pagamento del canone e quanto stabilito nel presente articolo.
In ogni caso, avendo ricevuto un’ingiunzione l’ortista non potrà ottenere l’automatico rinnovo alla scadenza del contratto semestrale.
E’ fatto salvo il diritto di CODIFAS di chiedere il risarcimento per i danni eventualmente derivanti dalle infrazioni al presente regolamento poste in essere dall’ortista.
Inoltre i singoli ortisti potranno poi rivalersi autonomamente, per le vie giuridiche, nei confronti del soggetto e/o soggetti che hanno realizzato l’infrazione.
L’esclusione è di diritto (clausola risolutiva espressa) , previa comunicazione scritta all’interessato (anche a mezzo di posta elettronica), nei seguenti casi:
prolungata assenza da parte dell’ortista superiore ai 4 mesi continuativi;
palese abbandono e non coltivazione della parcella;
mancata partecipazione alle Assemblee del comitato degli ortisti per 1 anno consecutivo;
presenza nella parcella di una persona diversa dall’assegnatario, ad eccezione di quanto previsto all’art. 2;
contenziosi risolti con vie di fatto;
minacce al personale del CODIFAS
danni arrecati ad altre particelle e/o azioni di disturbo di qualsiasi genere arrecate agli altri assegnatari.
Art. 8 – Manutenzione straordinaria
La manutenzione straordinaria dell’area non compete all’ortista ma al CODIFAS che si premurerà di effettuarla compatibilmente al tipo di diritto che il CODIFAS vanta sul fondo. Eventuali ritardi o inadempienze dovuti a questioni fra il CODIFAS e il proprietario del fondo, qualora la fattispecie sussista, non daranno diritto all’ortista di chiedere un risarcimento.
Art. 9 – Obblighi degli ortisti
Gli ortisti (e tutti coloro i quali, dietro segnalazione/richiesta dell’ortista sono autorizzati ad entrare nella parcella) sono tenuti all’osservanza delle seguenti prescrizioni:
coltivare personalmente (salvo quanto disposto dall’art.2 del presente regolamento), in maniera continua, la parcella ad esso assegnata curando in particolar modo l’aspetto estetico ed igienico pena l’esclusione immediata;
curare la più scrupolosa pulizia della parcella ad esso assegnata;
contribuire alla manutenzione ordinaria degli spazi comuni secondo turni a rotazione stabiliti dal comitato degli ortisti.
osservare le norme di buon vicinato e collaborare per la gestione e la vigilanza con gli altri ortisti e con il CODIFAS.
Vigilare sull’orto urbano segnalando agli organi competenti le eventuali anomalie
Pagare il canone mensile stabilito dal regolamento e dalle sue successive modifche correttamente comunicate (come disposto dal precedente art.4)
Sottoscrivere e rispettare il presente regolamento
Segnalare al CODIFAS il cambiamento del numero di telefono o dell’indirizzo di posta elettronica o l’assenza prolungata dall’orto per ferie, malattia o impossibilità;
esibire il proprio documento d’identità quando richiesto dal personale preposto alla vigilanza o dall’assegnatario dell’area di riferimento appositamente incaricato.
Comunicare al CODIFAS l’eventuale delega ai sensi dell’art.2 del presente Regolamento
Art. 10 – Divieti degli ortisti
Gli assegnatari devono osservare i seguenti divieti, pena l’esclusione dall’orto (v. art. 7):
Affittare o dare in uso a terzi l’area/parcella avuta in gestione (salvo quanto disposto dall’art.2)
Abbandonare i rifiuti dentro o intorno all’orto, o accatastare materiali di qualsiasi genere e natura che arrechino danno all’estetica dell’orto. I rifiuti prodotti dalle parcelle devono essere smaltiti dai relativi ortisti. Gli scarti vegetali devono essere trasformati in compost in apposite aree predisposte dal CODIFAS (come disposto dall art.11)
Usare l’acqua per scopi diversi dall’annaffiatura/irrigazione del terreno o per dissetarsi (se potabile);
Recare disturbi al vicinato con schiamazzi o rumori eccessivi di qualsiasi natura o tramite l’accensione di fuochi;
Installare gruppi elettrogeni o bombole di gas e qualsiasi altro elemento che possa arrecare danni all’incolumità altrui;
Modificare le strutture avute in uso e alterare in qualsiasi maniera le attrezzature date in dotazione
Costruire capanni o simili, aprire buche nel terreno, occultare la vista dell’orto con teli plastici o steccati
Piantare alberi anche da frutto
Entrare nell’orto con mezzi motorizzati anche se ciclomotori condotti a mano, fatta esclusione per le biciclette a trazione elettrica a pedalata assistita;
Costruire semenzari chiusi o serre; da ottobre a marzo è possibile proteggere le coltivazioni unicamente attraverso la costruzione fino ad un massimo di 4 tunnel per parcella delle dimensioni massime di 25 mq totali per un’altezza di 60 cm, realizzate con bacchette flessibili e plastica trasparente, o in alternativa con picchetti di altezza massima di 20 cm, ricoperti dagli appositi tessuti per giardinaggio;
Ammassare letame all’interno dell’orto oltre all’uso strettamente necessario. L’uso di concimi naturali viene incentivato nei modi e tempi stabiliti dal comitato degli ortisti, anche in forme coordinate tra più ortisti;
Non è consentito l’uso di anticrittogamici, fitofarmaci e concimi chimici all’interno dell’orto, è altresì incentivato l’uso di modalità di coltivazione di tipo biologico, naturale o sinergico
E’ vietato bruciare stoppie e rifiuti.
Art. 11- Regole per il conferimento di scarti vegetali nelle compostiere.
Possono essere compostati:
Art. 11- Regole per il conferimento di scarti vegetali nelle compostiere.
Possono essere compostati:
Rifiuti solidi di origine domestica:
resti di frutta e ortaggi (esclusi i noccioli)
pane e farinacei
filtri da tè e caffè
gusci d’uova triturati
resti di lana, penne, capelli
Rifiuti organici dell’orto
fiori secchi
erbacce
rasatura del prato (una volta fatta essiccare)
fogliame vario
materiali legnosi sminuzzati
In piccole quantità è possibile anche conferire:
carta non stampata e cartone
escrementi di piccoli animali (gatti, galline, conigli ecc.)
cenere di legna (non più di 2-3 Kg. Per metro cubo)
E’ invece fatto divieto di aggiungere al compost:
avanzi di carne
riviste patinate
plastica, gomma, materiali sintetici
vetro e ceramica
ossa
Art. 12– Servizi agli ortisti
Su richiesta di un numero di ortisti pari alla metà più 1 il CODIFAS potrà organizzare corsi specifici su varie tecniche agronomiche per coloro che volessero approfondire la materia.
Art. 13 – Controversie tra ortisti
Spetta al Presidente del CODIFAS risolvere le eventuali controversie insanabili tra ortisti.
Palermo, il / /
Le parti contraenti
IL CODIFAS L’ORTISTA
mercoledì 12 giugno 2013
A Palermo, Codifas promuove l’iniziativa “Orto Condiviso” nata con lo scopo di favorire l’aggregazione sociale, di promuovere l’impiego costruttivo del tempo libero dei cittadini al fine di recuperare un rapporto diretto ed attivo degli stessi con la Terra e la natura oltre che a diffondere la trasmissione di conoscenze e tecniche naturali di coltivazione. Più nello specifico gli ortaggi coltivati, non saranno trattati con fitofarmaci o concimi chimici nocivi, verrà utilizzato letame o compost autoprodotto e, solo in casi eccezionali e a scopo preventivo, prodotti a base di propoli o estratti di piante, innocui per l'uomo. I gruppi di acquisto solidale, le associazioni, le famiglie e i singoli cittadini che intendono partecipare alla produzione e alla commercializzazione sono i benvenuti e possono coltivare una parcella di 100 metri quadrati versando un canone di 30€ al mese, e produrre il proprio cibo!!! Se non si ha abbastanza tempo per seguire le coltivazioni, si può usufruire dell'aiuto dei soci Codifas, che cureranno le piante per te!!! Ambrogio Vario (Presidente)
domenica 9 giugno 2013
CERTIFICAZIONE ISTITUZIONALE DI SALUBRITA' DELLE PRODUZIONI.
Palermo 5 giugno 2013 incontro con l'Assessore al Verde Giuseppe Barbera e il dott. Vincenzo Ferrantelli dirigente dell'Istituto Zooprofilattico di Palermo. Abbiamo richiesto il patrocinio e il controllo igienico sanitario delle produzioni dell'Orto Condiviso. Si è stilato un protocollo d'intesa anche per l'erogazione di servizi didattici alle scuole anche con l’Assessorato alla Pubblica Istruzione!
martedì 4 giugno 2013
domenica 2 giugno 2013
venerdì 31 maggio 2013
La Repubblica del 30/5/2013
Prof, manager e militari in pensione tutti agricoltori con l' orto condiviso
Prof, manager e militari in pensione tutti agricoltori con l' orto condiviso
CHE sia merito di Michelle Obama la passione per l' orto che esplode in periferia e coinvolge giovani e anziani? I nuovi contadini del secondo millennio si affrettano a smentire, affermano in coro che il loro ritorno alla terra non ha nulla a che fare con la vena salutista dell' inquilina della Casa Bianca. Anche perché la passione per gli orti condivisi a Palermo è cominciata ben prima che la first lady occupasse la parte più agreste della Casa Bianca con rastrelli, vanghe e sementi. In via Portello, ci sono "Gli orti delle fate", un nome che da solo è uno specchietto per le allodole, in questo caso gli aspiranti agricoltori. Elena Piazza, una laurea in Giurisprudenza, non sapeva che fare del terreno del nonno a due passi dall' aeroporto di Boccadifalco, poi è arrivato l' amico Fausto Terranova, imprenditore specializzato in impiantistica, con la passione per i campi arati e lo ha diviso in lotti e assegnato ai privati. «Si pagano 60 euro al mese - spiega Terranova - ma ai nostri soci diamo proprio tutto: acqua, sorveglianza, semenzaio, serra, pollaio e persino uno spazio per le grigliate all' aperto e una club house. Obblighi da rispettare? Certamente, è assolutamente vietata la chimica, qui si coltiva solo biologicamente». C' è il maresciallo Giuseppe Sidoti che ha chiamato il suo spazio "Siddorto", il vicino che ha appellato il suo "St' orto". Tra i 40 affittuari dei piccoli lotti, ci sono tanti architetti. Le eccedenze produttive si scambiano, e al diavolo i contanti. Si torna al baratto. Dall' altro lato della città, quasi al confine con Villabate, in via Galletti è un gran movimento di giovani alle prese con motozappe e decespugliatori. Gabriele Cappadona, laurea in economia alla Bocconi, esperienza di lavoro a Londra, è un po' il contabile del campo. «Il mio sogno è produrre birra artigianale - dice - ma non ho il capitale, chissà se da questo incontro con tante persone non possa venire qualche dritta». Nel frattempo si dà da fare per avviare la sua rivoluzione verde con Ambrogio Vario, presidente del Codifas (Consorzio difesa agricoltura siciliana) associazione che ha preso in gestione un vasto terreno nell' ex fondo Ballerini in via Messina Marine. Vario, perito agrario, costituisce un' eccezione. Il terreno, di proprietà di un socio Codifas, era abbandonato ma è bastato chiamarlo perché cominciasse una nuova avventura. Ed ecco arrivare il trattore che scassa il terreno. Vario prende un po' di terra, taglia i rovi e la mette nel palmo della mano: «Senta che odore. Vedrà che pomodori verranno fuori fra tre mesi». Ci sono ancora tanti lotti a disposizione: «Qui non usiamo concimi chimici- sottolinea Vario - e presto arriverà anche lo Zooprofilattico a certificare la bontà delle nostre produzioni: pomodori, melanzane, cetrioli, zucchine». Che sia una pratica sempre più diffusa quella di tornare alla terra per coltivare con le proprie mani cicorie, melanzane e broccoli lo dimostra il fatto che il Consiglio comunale è intervenuto per disciplinare la materia già dal 2008, votando una delibera che fissa i criteri di assegnazione degli orti urbani per i quali si paga un canone irrisorio, 25 euro annui se con un reddito inferiore ai settemila euro, il doppio se al di sopra di questa soglia. Poiché la gente non ama la burocrazia, al momento, all' orto del Comune si preferisce quello privato ma condiviso: si ottiene subito, senza intermediazione. Mario Pintagro
domenica 26 maggio 2013
Comune di Monreale 22/05/2013 ore 10,30 PRESENTATA LA RICHIESTA !!!
Incontro con il Sindaco di Monreale Avv. Filippo Di Matteo
L’Associazione, “AUTOGESTIONE AGRICOLA, INDUSTRIALE E URBANA”, sede legale via di Ripoli, 98 – 50126 Firenze, il CODIFAS (Consorzio di difesa dell’Agricoltura Siciliana), sede legale via Houel 30 - 90138 Palermo, la cooperativa sociale KATAMìATI, sede legale l.go Strasburgo,7- 90146 e la cooperativa sociale OFFICINA 22, sede legale via Benfratelli, 27 -90100 Palermo, chiedono di poter gestire in sinergia un bene volto alla coltivazione di prodotti biologici, riciclo e artigianato, applicando l’utilizzo di energie alternative e rinnovabili secondo un modello di “autogestione eco sostenibile. Affiliati con la presente, sono a richiederLe la possibilità di avere a disposizione spazi pubblici aree rurali, stabili abbandonati, ex fabbriche, ville, case sfitte, ecc.
La nostra proposta per la gestione di un bene mira alla creazione di un polo agricolo produttivo di risorse alimentari primarie e artigianali di uso comune, di inclusione ed integrazione socio lavorativa, nella promozione della la cultura rurale come fondamento di un gruppo civile dove sono conservate le chiavi della sopravvivenza economica ed identitaria della comunità stessa. Il nostro progetto intende coinvolgere attivamente diverse categorie sociali svantaggiate, famiglie disoccupati e diversamente abili proponendo un modello comunitario e autogestionario volto a rendere protagonisti in egual misura tutti i soggetti partecipanti alla gestione amministrativa, attraverso la condivisione di rischi e benefici, autoproduzione, distribuzione diretta ed altro.
In oltre intendiamo sottolineare il valore didattico e formativo del polo agricolo di autogestione e autoproduzione come input alle nuove generazioni per rispondere al grave dissesto economico e sociale che stiamo vivendo nel tentativo di cogliere la grandissima opportunità che si nasconde dietro quella che viene chiamata “crisi”.
L’economia autogestionaria pone allo stesso livello l’efficienza economica e la gratificazione umana, ritenendole entrambe essenziali per lo svolgimento dell’attività lavorativa sviluppando la creatività dei singoli, le diverse competenze e i propri talenti a favore dell’Autogestione secondo questo modello vengono promosse le pratiche di gestione sostenibile delle risorse alternative di solidarietà sociale come il baratto il lavoro collettivo la vendita a km 0.
Tale ns. proposta contribuirà a sgravare codesta spett.Le Amministrazione dalla gestione e sostegno dei tanti che, in tempi di crisi, non riescono a garantirsi un dignitoso livello di vita, ponendo, altresì, le basi per un nuovo rilancio economico e sociale.
confidiamo nella possibilità di programmare quanto prima e con altri enti istituzionali la realizzazione del progetto proposto per intraprendere il percorso auspicato.
mercoledì 15 maggio 2013
lunedì 6 maggio 2013
Capaci (PA) 28 Aprile 2013
L’Orto d’Amare ha accolto dai bambini le prime piantine !!!
L’Orto d’Amare ha accolto dai bambini le prime piantine !!!
Grazie di cuore a tutti per l'energia gioviale e propositiva che abbiamo generato. Abbiamo messo a dimora pomodori, melanzane, peperoni, qualcuno come dono, ha portato dei semi e delle piantine. Circa 50 bambini divisi in gruppi hanno effettuato il "trapianto" con l'impegno di curare le piantine, anche con la nostra presenza, sino alla produzione. Lodevole la partecipazione dei genitori, i quali avranno il "piacere" di accompagnare i loro piccoli all'Orto d'Amare gestito dall'Ass. Mosaicando di Capaci (PA). La Terra non mente mai, la Sua accoglienza è sempre avvolgente, rassicurante, amorevole! Ambrogio Vario
venerdì 26 aprile 2013
Il 28 Aprile 2013 alle ore 11.00 L'Associazione MOSAICANDO ONLUS e il CodifaS danno il via al primo ORTO URBANO a CAPACI gestito dai bambini , grazie alla generosita' di un cittadino capacenze : "UN ORTO D'AMARE " Nato con lo scopo di favorire l’aggregazione sociale, di promuovere l’impiego costruttivo del tempo libero dei cittadini al fine di recuperare un rapporto diretto ed attivo degli stessi con la terra e la natura oltre che a diffondere la trasmissione di conoscenze e tecniche naturali di coltivazione. Più nello specifico gli ortaggi coltivati dai bambini, non saranno trattati con fitofarmaci o concimi chimici nocivi, verrà utilizzato letame o compost autoprodotto e, solo in casi eccezionali e a scopo preventivo, prodotti a base di propoli o estratti di piante, innocui per l'uomo.
domenica 14 aprile 2013
AVVISO
Cari Amici, abbiamo iniziato i lavori preparatori all’Orto Condiviso in via Galletti 138 a Palermo, per chi conosce il nostro pensiero e il modo di agire, sa che tendiamo quanto più possibile a realizzare Azioni che mirano anche al “riuso” delle cose e dei materiali, secondo il sano principio di non produrre rifiuti! PERTANTO, dato il momento di restrizioni nelle quali tutti viviamo, CHIEDIAMO a chi è disponibile a farne dono:
- RECIPIENTI PER LA RACCOLTA DI ACQUA PER L’IRRIGAZIONE
- TAVOLE DA CARPENTERIA PER REALIZZARE UN CAPANNO PER ATTREZZI
- MATERIALI PER COPERTURE
- PALI DI CASTAGNO
- UNA ROULOTTE DA ADIBIRE A SPOGLIATOIO O PUNTO VENDITA
- SEMI E MATERIALE VEGETATIVO
- ATTREZZI DA LAVORO - PALE - ZAPPE - RASTRELLI - GUANTI, ETC ETC.
venerdì 12 aprile 2013
Carissimi tutti, il secondo incontro sul tema molto delicato degli OGM che si è svolto ieri sera nella sede del Movimento Idea E Azione ha registrato notevole interesse e partecipazione, nonchè grande curiosità di approfondimento.
Grazie alla preziosa collaborazione del Bio Agronomo Roberto Favata che, con eccellente semplicità ci dona informazioni preziose, sulla grave tematica delle coltivazioni di organismi geneticamente modificati (OGM).
Il percorso che abbiamo intrapreso mira ad informare quante più persone possibili e renderle consapevoli dei reali rischi sulla salute umana.
Voglio ringraziare di cuore i presenti, le associazioni e quante altre volessero in futuro partecipare e collaborare all’organizzazione del futuro convegno regionale. Un caro saluto e a presto, Ambrogio Vario
A breve info sul prossimo incontro
BIOREGIONE SICILIA E’ QUESTO L’OBIETTIVO
mercoledì 10 aprile 2013
Slideshow Slideshow Disobbedienzacivile in Sicilia
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sabato 6 aprile 2013
INCONTRIAMOCI
PALERMO 11 aprile 2013 - 17.30 alle 21.30
Via Botta 1 (Piazza Magione) Sede del Movimento Idea E Azione
Codifas sente il dovere di dibattere su un tema così attuale quanto controverso:
gli organismi geneticamente modificati (OGM).
Il piacere di incontrare amici con i quali condividere non solo idee, ma percorsi mirati al bene comune.
gli organismi geneticamente modificati (OGM).
Il piacere di incontrare amici con i quali condividere non solo idee, ma percorsi mirati al bene comune.
18.00 - Modera: Toni Ferrara
Interverranno:
18.10 - 18,30 Ambrogio Vario
per promuovere la campagna "NO OGM IN SICILIA"
18,30 - 19,15 Roberto Favata
(ricercatore e bio-agronomo) per il supporto scientifico
(ricercatore e bio-agronomo) per il supporto scientifico
19,15 - 20,00 dibattito
La seconda parte dell'incontro è riservata a:
20.00 - 21.30
Marcello Cascino - Organizzazione dell'Orto
(si può presentare la richiesta di partecipazione)
Cosimo Modica - Organizzazione Convegno "NO OGM"
Le associazioni possono aderire solo con la presenza
del Rappresentate che dovrà firmare la Petizione ed essere parte attiva nell'organizzazione.
del Rappresentate che dovrà firmare la Petizione ed essere parte attiva nell'organizzazione.
L'inizio è previsto NON OLTRE LE ORE 18:00, raccomandiamo la massima puntualità. GRAZIE
venerdì 5 aprile 2013
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