domenica 15 novembre 2015

Se partiamo da noi stessi, possiamo cambiare tutto... 

LE QUATTRO LEGGI DELLA SPIRITUALITA' 

La prima dice: "La persona che arriva è la persona giusta", cioè nessuno entra nella nostra vita per caso, tutte le persone intorno a noi, tutte quelle che interagiscono con noi, ci sono lì per un motivo, per farci imparare e progredire in ogni situazione. 
La seconda legge dice: "Quello che succede è l'unica cosa che sarebbe potuta accadere." Niente, ma niente, assolutamente nulla di ciò che accade nella nostra vita avrebbe potuto essere altrimenti. Anche il più piccolo dettaglio. Non c'è un "se avessi fatto quello sarebbe accaduto quell'altro...". No. Quello che è successo era l'unica cosa che sarebbe potuta succedere, ed è stato così perché noi imparassimo la lezione e andassimo avanti. Ognuna delle situazioni che accadono nella nostra vita sono l'ideale, anche se la nostra mente e il nostro ego siano riluttanti e non disposti ad accettarlo. 
La terza dice: "Il momento in cui avviene è il momento giusto." Tutto inizia al momento giusto, non prima non dopo. Quando siamo pronti ad iniziare un qualcosa di nuovo nella nostra vita, e allora che avverrà. 
La quarta ed ultima: "Quando qualcosa finisce, finisce." Proprio così. Se qualcosa è conclusa nella nostra vita è per la nostra evoluzione, quindi è meglio lasciarlo, andare avanti e continuare ormai arricchiti dall'esperienza. Penso che non sia un caso che stai leggendo questo, se questo testo è entrato nelle nostre vite oggi; è perché siamo pronti a capire che nessun fiocco di neve cade mai nel posto sbagliato".

domenica 8 novembre 2015

Ospite del panificio Gangi il Dott. e Maestro panificatore Antonio Lamberto Martino, che ha scelto di servirsi solo di prodotti sani, nutrienti e che siano frutto di un’agricoltura rispettosa della terra.
Panificazione con farina integrale di grano duro Russello, coltivato in Sicilia senza l'uso di sostanze chimiche al suolo e alle colture, secondo i principi dell'Agricoltura Bioetica. 
Roccapalumba (PA) 7/11/2015



 

   
 


       

giovedì 29 ottobre 2015



Pane fatto con farine di grano duro Russello e Perciasacchi, coltivato in Sicilia senza l'uso di sostanze chimiche al suolo e alle coltivazioni,  secondo i principi dell'Agricoltura Bioetica. 

sabato 17 ottobre 2015

Discorso del Papa al Sinodo della Famiglia
Puoi aver difetti, essere ansioso e vivere qualche volta irritato, ma non dimenticare che la tua vita è la più grande azienda al mondo.
Solo tu puoi impedirle che vada in declino.
In molti ti apprezzano, ti ammirano e ti amano.
Mi piacerebbe che ricordassi che essere felice, non è avere un cielo senza tempeste, una strada senza incidenti stradali, lavoro senza fatica, relazioni senza delusioni.
Essere felici è trovare forza nel perdono, speranza nelle battaglie, sicurezza sul palcoscenico della paura, amore nei disaccordi.
Essere felici non è solo apprezzare il sorriso, ma anche riflettere sulla tristezza.
Non è solo celebrare i successi, ma apprendere lezioni dai fallimenti.
Non è solo sentirsi allegri con gli applausi, ma essere allegri nell'anonimato.
Essere felici è riconoscere che vale la pena vivere la vita, nonostante tutte le sfide, incomprensioni e periodi di crisi.
Essere felici non è una fatalità del destino, ma una conquista per coloro che sono in grado di viaggiare dentro il proprio essere.
Essere felici è smettere di sentirsi vittima dei problemi e diventare attore della propria storia.
È attraversare deserti fuori di sé, ma essere in grado di trovare un'oasi nei recessi della nostra anima.
È ringraziare Dio ogni mattina per il miracolo della vita.
Essere felici non è avere paura dei propri sentimenti.
È saper parlare di sé.
È aver coraggio per ascoltare un "No".
È sentirsi sicuri nel ricevere una critica, anche se ingiusta.
È baciare i figli, coccolare i genitori, vivere momenti poetici con gli amici, anche se ci feriscono.
Essere felici è lasciar vivere la creatura che vive in ognuno di noi, libera, gioiosa e semplice.
È aver la maturità per poter dire: “Mi sono sbagliato”.
È avere il coraggio di dire: “Perdonami”.
È avere la sensibilità per esprimere: “Ho bisogno di te”.
È avere la capacità di dire: “Ti amo”.
Che la tua vita diventi un giardino di opportunità per essere felice ...


Roccapalumba(PA) sagra del fico d’india arriva la svolta con l’agricoltura bioetica

Sarà il fico d’india d’eccellenza “Made in Sicily” il principe dell’edizione 2015 dell’Opuntia Ficus Indica Fest che darà l’impronta ad una tre giorni ricca di appuntamenti e di degustazioni. La tradizionale Sagra del Fico d’india giunta alla sedicesima edizione anche quest’anno, a partire da Venerdì 16 e fino a Domenica 18 di ottobre, metterà in vetrina, col frutto divenuto ormai simbolo del comune, anche tante altre eccellenze “bio” del Made in Sicily. Tre giorni di ricchi di spettacoli, degustazioni guidate, laboratori gastronomici, arte, concorsi e tante visite guidate alle strutture astronomiche, ai palazzi storici e al mulino ad acqua, caratterizzeranno l’evento ormai divenuto appuntamento fisso per i palati più esigenti in visita negli stand espositivi. Centinaia di chili di fico d’india serviti in tutte le salse naturalmente saranno i protagonisti della tre giorni. Abbiamo chiesto ad Ambrogio Vario Promotore della costituenda rete agri bioetica perché i produttori, custodi del territorio, dovrebbero tenere in seria considerazione l’agricoltura bioetica? 
” Ecco la svolta. Tracciabilità sanitaria istituzionale ed economica partecipata per gli alimenti che ci nutrono senza l’uso di sostanze chimiche né al suolo né alle coltivazioni. Si tende ad assicurare il giusto reddito al produttore ed intercettare i segmenti di filiera che lucrano senza alcun rischio. Queste eccellenti manifestazioni locali esaltano le ricchezze di un territorio rendendo protagonista principale, il produttore!” Non ci rimane che ringraziare Ambrogio Vario per la sua disponibilità dandovi appuntamento per la sagra del fico d’india a Roccapalumba…



Pubblicato il: 16 ottobre 2015 alle 23:48 Giornale L'ORA 

venerdì 9 ottobre 2015

IRIPA SICILIA - ESAMI AF 2015 CORSO PER "CONDUTTORE DI AZIENDA AGRICOLA"
Gruppo di futuri custodi del territorio che gestiranno le aziende escludendo l'uso delle sostanze chimiche, praticando, spero, l'agricoltura bioetica. Mi auguro di avrevi trasferito informazioni utili e per una scelta consapevole. 
Un sincero abbraccio a tutti 

giovedì 24 settembre 2015

Lo avvertono tutti i proprietari di aziende agricole familiari che hanno perso la propria terra e il proprio lavoro, tutti i genitori che non riescono a trovare nel proprio quartiere alimenti sani o a buon prezzo per i propri figli, tutte le persone preoccupate per l’incremento di malattie di origine alimentare provocato dall'indebolimento delle leggi sulla sicurezza alimentare favorito dalle lobby, tutti i braccianti agricoli che durante la propria giornata di lavoro nei campi sono costretti a entrare in contatto con pesticidi tossici. Quando il nostro cibo è a rischio, siamo tutti a rischio. Quanto è importante tutto ciò per noi consumatori? Il controllo effettuato dalle multinazionali sul nostro sistema alimentare ha provocato la scomparsa di milioni di piccoli agricoltori, la distruzione della fertilità del suolo, l'inquinamento delle nostre acque, la diffusione di malattie come il diabete, cancro, intolleranze di ogni genere e la dilagante celiachia. 
La presenza degli alimenti sui nostri scaffali è sempre più subordinata alla scelta dettata da Società interessate a proteggere i propri profitti, piuttosto che la nostra salute, il nostro ambiente o i nostri posti di lavoro.La sana alimentazione proviene da un'Agricoltura gestita con responsabilità , consapevolezza ed etica.

La disobbedienza, per essere civile, deve essere sincera, rispettosa, mai provocatoria, deve basarsi su principi e valori assimilati con chiarezza e condivisi, non deve essere capricciosa e, soprattutto, non deve procedere da alcuna malevolenza od odio. Gandhi

mercoledì 2 settembre 2015

Preparazione artigianale della salsa  
taglio e controllo accurato di ogni pomodoro